I Materiali

Un’importanza primaria è data alla scelta di materiali di prima qualità, affinché possano garantire una durata secolare degli strumenti da noi costruiti. Tali materiali saranno così in grado di conferire una lunga resistenza agli agenti climatici e meccanici che normalmente insidiano il buono stato di uno strumento complesso come l’organo.

Particolare importanza è data alla scelta del legname, questo difatti riveste la percentuale maggiore del materiale di costruzione dei nostri strumenti.

La nostra scelta ricade su legno massello di prima qualità di nobili essenze come noce nazionale, rovere, mogano, cedro, pero, faggio, castagno e ciliegio, ed inoltre è riservata particolare attenzione alla scelta dell’abete che riveste buona parte della componente lignea dei nostri organi.

 


Il pellame da noi utilizzato è pelle bianca d’agnello di prima qualità, conciata sapientemente da esperti artigiani all’allume di rocca secondo le regole dell’arte.


Costruiamo Somieri meccanici a stecche con intelaiatura e coperte in massello di noce, rovere o mogano, mentre i canali interni ed i ventilabri sono costruiti in abete. Per i canali viene scelto accuratamente legno privo di nodi e crepi nella venatura, ed essi vengono resi ermetici tramite maschiatura e guarnizioni in pelle, basandoci sull’imitazione dei migliori maestri organari del passato.
Le coperte vengono forate con svasatura a caldo ed eventualmente fornite con tappi per il trasporto o per l’inserzione di canne ad ancia prive di piede come i tromboncini.
Le Tastiere sono realizzate in abete rigatino e pero con i tasti rivestiti in bosso o in osso di bue accuratamente levigato ed incollato a caldo con colla di origine animale, mentrare i tasti diatonici sono ricoperti con ebano.
Pregiato massello di rovere o faggio è invece utilizzato per la costruzione delle Pedaliere con tasti diatonici eventualmente ricoperti in ebano. La trasmissione dei nostri organi è prevalentemente meccanica.
I tiranti dei manuali sono costruiti con stecche di abete, mentre quelli del pedale e la catenacciatura sono fabbricati con metalli come ferro, acciaio,ed ottone.
Leve e squadrette sono realizzate sia in leghe metalliche (acciaio od ottone) sia in legni duri ( rovere e pero). La trasmissione dei registri può essere realizzata sia di tipo meccanico per organi positivi e medio-piccoli, sia di tipo elettrico con combinazioni aggiustabili per gli organi di dimensioni maggiori.
Casse e consolle sono realizzate in legno massello di noce, rovere, ciliegio o castagno o altre pregiate essenze di primissima qualità su richiesta.

Lo stile architettonico rispecchia sia la nostra idea tematica, alla quale s’ispira l’intero progetto tecnico e fonico, sia lo stile dell’edificio in cui lo strumento sarà montato. Le rifiniture possono avvenire naturalmente con olio o c’era d’api, con lucidatura a gommalacca, oppure possono essere rifinite con verniciatura sintetica, o con laccatura.


Le canne sono costruite con tagli,forme e spessori relazionati sia allo speciale timbro da ottenere, sia alla sonorità che devono avere nell’ambiente in cui vengono installate. Spesso si basano su modelli di organi storici di Callido e Bazzani tipici della scuola organaria veneta, o su modelli dei grandi organi tedeschi e francesi, sempre in relazione al tema tecnico e fonico a cui lo strumento è ispirato.
Le canne in metallo sono costruite esclusivamente con leghe di stagno e piombo appositamente preparate per la realizzazione delle canne stesse, evitando leghe “industriali” come il peltro o altri metalli meno pregiati come lo zinco e rame. Le percentuali di stagno variano sapientemente al fine di conferire un giusto timbro alla canna; variando dal 90% di stagno per le canne di facciata e per la famiglia dei principali, scendendo a percentuali minori per flauti e bordoni. Molto spesso usata è anche la lega “tigrata” (ugual misura di stagno e piombo) per la costruzione di principali, violeggianti, e risuonatori delle ance.

Particolare attenzione è data alla scelta dello spessore delle lastre utilizzate allo scopo di affinare la sonorità prodotta. Le canne ad ancia sono costruite con ancia e canaletti di diverse forme e metalli (rame, ottone) per conferire timbri diversi ai diversi registri. Eventualmente i canaletti possono presentare una ricopertura in piombo o in pelle al fine di ottenere una maggiore rotondità di timbro ed evitare una sonorità eccessivamente metallica. I risuonatori sono realizzati sia in lega metallica (trombe, cromorno,oboe, fagotto.) sia in legno( trombone, bombarda, regale, cornamusa.), costruendoli preferenzialmente e possibilmente in misura reale.


Le canne in legno sono costruite essenzialmente in abete lungamente stagionato ed esente da crepe e nodi che possono influire negativamente sull’emissione del suono. Le canne di grosso taglio vengono dotate di maschiatura tra le tavole al  fine di evitare perdite d’aria ed aumentare la risonanza della canna stessa, migliorando così la qualità del suono emesso. Anima, porta anteriore e piede sono spesso realizzati con legni duri di rovere o faggio per aumentare la resistenza e permettere l’aggiunta di denti all’anima. Altri tipi di legname come cedro, rovere,ciliegio o mogano possono essere usati per canne di timbro particolare.Gli elettroventilatori usati sono di nuova generazione ed assolutamente silenziosi.
Ciò permette di evitare l’uso di casse fono-assorbenti che danno problemi di surriscaldamento dell’aria e conseguente stonatura delle canne.