I Materiali

La nostra ditta pone come primaria importanza la scelta di materiali di prima qualità, in grado di resistere a lungo agli agenti climatici e meccanici, che normalmente insidiano il buon stato di conservazione e il buon funzionamento di uno strumento complesso come l’organo, affinché possa essere garantita una durata secolare agli strumenti costruiti.

Particolare cura è data alla scelta del legname, che costituisce la percentuale maggiore del materiale di costruzione dei nostri strumenti.

Utilizziamo legno massello di prima qualità, di nobili essenze come noce nazionale, rovere, mogano, cedro, pero, faggio, castagno e ciliegio; è riservata inoltre particolare attenzione alla scelta dell’abete, materiale largamente impiegato nella costruzione dei nostri strumenti.

 


IMG_2197bis

Il pellame utilizzato è costituito da pelle bianca d’agnello di prima qualità, conciata sapientemente da esperti artigiani all’allume di rocca, secondo le regole dell’arte.

IMG_1868


IMG_2199

Costruiamo Somieri meccanici a stecche, con intelaiatura e coperte in massello di noce, rovere o mogano e con canali interni e ventilabri costruiti in abete. Per i canali viene scelto accuratamente legno privo di nodi e crepe nella venatura, e vengono resi ermetici tramite maschiatura e guarnizioni in pelle.

Le coperte vengono forate con svasatura a caldo ed eventualmente fornite di rialzi in legno per l’inserimento di canne ad ancia prive di piede, come i tromboncini.


Le Tastiere sono realizzate in abete rigatino e pero, con tasti naturali rivestiti in bosso o in osso di bue, accuratamente levigato ed incollato a caldo con colla di origine animale. I tasti diatonici sono invece ricoperti con ebano.

Per la costruzione delle Pedaliere viene utilizzato pregiato massello di rovere o faggio, con eventuale copertura in ebano dei tasti diatonici.

La trasmissione dei nostri organi è prevalentemente meccanica.

I tiranti dei manuali sono costruiti con stecche di abete, quelli del pedale e la catenacciatura sono fabbricati invece con metalli come ferro, acciaio ed ottone.
Leve e squadrette sono realizzate sia in leghe metalliche (acciaio o ottone), che in legno duro (rovere e pero). La trasmissione dei registri può essere di tipo meccanico (organi positivi e di piccole o medie dimensioni), oppure elettrico, con combinazioni aggiustabili (organi di maggior dimensione).


Casse e consolle sono costruite utilizzando legno massello di noce, rovere, ciliegio o castagno. Possono comunque essere scelte anche altre pregiate essenze di primissima qualità, su espressa richiesta del commitente. Lo stile architettonico rispecchia sia l’idea tematica che ispira l’intero progetto tecnico e fonico, sia lo stile costruttivo dell’edificio in cui lo strumento verrà installato. La rifinitura delle parti lignee può essere effettuata con prodotti naturali, con olio o c’era d’api, lucidatura a gommalacca, oppure possono essere ultimate con verniciatura sintetica o laccatura.


Le canne sono costruite con tagli, forme e spessori relazionati sia al timbro da ottenere, sia alla resa sonora che devono avere nell’ambiente in cui vengono installate. Spesso si basano su modelli di organi storici di Callido e Bazzani, tipici della scuola organaria veneta, o sui modelli dei grandi organi tedeschi e francesi, tenendo ben presente il tema tecnico e fonico a cui lo strumento è ispirato.

Le canne in metallo sono costruite esclusivamente con leghe di stagno e piombo, appositamente preparate per la realizzazione delle canne stesse, evitando leghe “industriali” come il peltro o altri metalli meno pregiati come lo zinco e rame. Le percentuali di stagno variano sapientemente, al fine di conferire un giusto timbro alla canna; dal 90% di stagno per le canne di facciata e per la famiglia dei principali, si scende a percentuali minori per flauti e bordoni. Molto spesso è usata anche la lega “tigrata” (ugual misura di stagno e piombo) per la costruzione di principali, violeggianti, e risuonatori delle ance.

Particolare attenzione è data alla scelta dello spessore delle lastre utilizzate allo scopo di affinare la sonorità prodotta.

                   

                                                                                                                                     IMG_2252Le canne ad ancia sono costruite con ancia e canaletti di diverse forme e metalli (rame, ottone), per conferire differenti timbri ai vari registri. I canaletti possono presentare una copertura in piombo o in pelle, per ottenere una maggiore rotondità timbrica ed evitare una sonorità eccessivamente metallica. I risuonatori possono essere realizzati sia in lega metallica (trombe, cromorno, oboe, fagotto), che in legno (trombone, bombarda, regale, cornamusa), preferendo, ove possibile, la misura reale.


Le canne in legno sono costruite essenzialmente in abete di lunga stagionatura, esente da crepe e nodi che possano influire negativamente sull’emissione del suono. Le canne di grosso taglio vengono dotate di maschiatura tra le tavole, per evitare perdite d’aria ed aumentarne la risonanza, migliorando così la qualità sonora. Anima, porta anteriore e piede sono spesso realizzati con legni duri di rovere o faggio, per aumentare la resistenza e permettere l’aggiunta di denti all’anima. Altri tipi di legname come cedro, rovere, ciliegio o mogano possono essere usati per canne di timbro particolare.


Vengono installati elettroventilatori  di nuova generazione ed assolutamente silenziosi, per evitare l’uso di casse fono-assorbenti, che causano il surriscaldamento dell’aria e i conseguenti problemi nell’accordatura.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi